GUIDA PER NEOGENITORI

5 cose da sapere se il tuo neonato si calma solo in braccio (e piange appena lo appoggi)

Informazioni pratiche e rassicuranti per accompagnare la famiglia nei primi giorni.

Ogni famiglia trova il proprio ritmo. Questa guida raccoglie spunti utili da approfondire con professionisti qualificati, rispettando i bisogni del tuo bambino.

1

Non è detto che sia un problema di sonno

Il tuo bambino si tranquillizza in braccio, ma appena lo appoggi ricomincia a piangere?

Non significa necessariamente che non sappia dormire da solo.
Nei primi mesi, i neonati cercano naturalmente contatto, calore e rassicurazione.

A volte, però, dietro il pianto possono esserci fame, stanchezza o piccoli fastidi.

Il segreto è osservare quando succede: dopo la poppata, quando è stanco oppure quando interrompi il contatto?

2

Se si agita dopo la poppata, potrebbe esserci un fastidio digestivo

Il tuo bambino mangia tranquillo, ma poco dopo si agita, piange o rigurgita?

Potrebbe trattarsi di reflusso, un fenomeno comune nei primi mesi di vita.

Succede perché il sistema digestivo è ancora in fase di maturazione.
Ma attenzione: non tutti i rigurgiti provocano dolore e non tutti i pianti dipendono dal reflusso.

3

La routine dopo la poppata può fare la differenza

A volte sono le piccole abitudini a rendere più gestibili i momenti dopo la poppata.
Fai delle pause quando necessario e aiuta il bambino a fare il ruttino.

Dopo aver mangiato, tenerlo in posizione verticale mentre è sveglio può aiutare a gestire il reflusso.

Ogni neonato è diverso: osserva le sue reazioni e cerca una routine adatta alle sue esigenze.

4

Non tutte le soluzioni per il sonno sono davvero sicure

Quando il tuo bambino continua a svegliarsi, è naturale cercare qualcosa che possa aiutarlo.

Ma non tutti gli accessori venduti per il sonno sono sicuri per i neonati.

Anche in presenza di reflusso, il bambino deve dormire sulla schiena, su una superficie rigida, piana e senza cuscini.

Il comfort è importante, ma la sicurezza viene sempre prima.

5

Non devi affrontare tutto senza un aiuto concreto concreto

Notti interrotte, pianti continui e pochissimo tempo per te.

Sappiamo quanto possa essere faticoso.
Non devi affrontare tutto da sola.

Quando puoi, alternati con il partner o chiedi aiuto a una persona di fiducia.
Se il bambino sembra soffrire spesso, parlane con il pediatra.

Perché prenderti cura di te è importante quanto prenderti cura del tuo piccolo

Conosci Serenia?

Quando il tuo bambino piange spesso, si agita dopo la poppata o fatica a tranquillizzarsi, è naturale cercare nuovi modi per affrontare questi momenti.

Tra gli accessori dedicati ai più piccoli c’è anche Serenia, un cuscino dal design avvolgente, con supporti imbottiti e una struttura inclinata di 15°.

Ma come funziona, quali sono le sue caratteristiche e quando può essere utilizzato?

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